Selva arredamenti Monfalcone

13 marzo 2009 - È in corso alla Camera
l'esame, da parte delle Commissioni parlamentari, del disegno di
legge di conversione del DL n. 5 del 10 febbraio 2009 recante Misure
urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi.
L'articolo 2 del DL 5-2009 ricordiamo introduce una detrazione del
20% delle spese documentate, sostenute tra il 7 febbraio 2009 e il
31 dicembre 2009, per l'acquisto di mobili, elettrodomestici ad alta
efficienza energetica, computer e televisori.
Il tetto massimo della spesa agevolabile è fissato a 10.000 euro, di
conseguenza l'importo massimo della detrazione è di 2.000 euro da
ripartire in cinque quote annuali.
Per accedere alla detrazione è necessario avviare, o aver avviato a
partire dal primo luglio 2008, lavori di recupero del patrimonio
edilizio su singole unità immobiliari residenziali, usufruendo della
detrazione del 36% (art. 1 della legge 449-1997).
I beni per i quali si usufruisce della detrazione del 20% devono
essere destinati all'arredo dell'immobile ristrutturato.
Nel corso della discussione in Commissione Lavoro, il relatore ha
ricordato che il comma 3 dell'art. 2 prevede che, entro 30 giorni
dalla data di entrata in vigore del DL (11 febbraio 2009), la
Presidenza del Consiglio dei Ministri stipuli un protocollo di
intenti con i produttori dei beni incentivati, che definisca gli
impegni relativi al mantenimento dei livelli occupazionali, al
rispetto dei termini di pagamento previsti nei rapporti con
fornitori e con gli altri soggetti della filiera produttiva e
distributiva, e allo sviluppo e al mantenimento di iniziative
promozionali finalizzate a stimolare la domanda e a migliorare
l'offerta anche dei servizi di assistenza e manutenzione.
Fonte: http://www.archibagno.it/
.
